Chirurgia Ortodontica mini-invasiva



La PiezoSurgery è una chirurgia piezoelettrica avanzata ad ultrasuoni.

È una chirurgia innovativa ossea mini invasiva che permette il taglio delle superfici ossee maxillo facciali con minimo danneggiamento alle strutture vicine.

Se paragonata all’uso di strumenti tradizionali come trapani e strumenti rotanti, la PiezoSurgery ha il vantaggio di una maggiore precisione di preservare le strutture molli nelle vicinanze del taglio osseo (come: nervi, vene, arterie e tutte le parti molli in generale).

La PiezoSurgery è stata ideata dal Professor Tomaso Vercellotti negli anni 2000, ed è stata utilizzata inizialmente principalmente in ambito odontoiatrico e implantologico.

Grazie agli ottimi risultati ottenuti, la PiezoSurgery ha trovato applicazione in tutta tutta la chirurgia orale e cranio maxillo facciale.

La PiezoSurgery è detta anche chirurgia ossea ad ultrasuoni o chirurgia piezoelettrica maxillo facciale.

Studi recenti hanno anche confermato che l’uso della piezosurgery in chirurgia maxillo facciale produce un elevato effetto di rigenerazione e riparazione ossea con migliore e più rapida guarigione clinica.


La PiezoSurgery consiste in uno strumento che utilizza microvibrazioni ultrasoniche che tagliano i tessuti duri (osso) in modo estremamente preciso e senza surriscaldarli, come invece accade con gli strumenti tradizionali (seghe, trapani e strumenti meccanici taglienti e rotanti di vario tipo).

Un aspetto molto importante della PiezoSurgery è il fatto che non danneggia i tessuti molli (gengiva, arterie, vene, nervi, strutture endo e periorbitarie) anche in caso di contatti accidentali.

Per la chirurgia maxillo facciale sono a disposizione diversi tipi di inserti e punte in base alle necessità.