Mentoplastica


La mentoplastica è tra gli interventi di chirurgia Maxillo Facciale più richiesti in quanto consente di rimodellare la forma del viso e di ottenere un profilo più proporzionato.

La mentoplastica può correggere le deformità del mento in modo tridimensionale Tuttavia la mentoplastica additiva è indicata quando si ha un mento sfuggente, e serve per aumentarne il volume e conferire al volto un aspetto più armonico; la mentoplastica riduttiva è invece indicata quando si ha un mento sporgente, che assegna al volto lineamenti troppo marcati e talvolta sgraziati, e consente di rimodellare il profilo donando un aspetto più gentile.

Avere un mento ben proporzionato è importante perché ciò concorre a determinare il carattere fisiognomico della persona, conferendole un’immagine raffinata e al contempo volitiva migliorando sopratutto il profilo. La mentoplastica può essere associata alla Chirurgia ortognatica con e senza rinoplastica.


Descrizione: modificare la sporgenza del mento, riducendo o aumentando il suo volume, allo scopo di ottenere un profilo più armonico.

Anestesia: anestesia generale in day hospital

Guarigione: lieve gonfiore post operatorio per 10-15 giorni.


L’intervento chirurgico ha una durata media di 30 minuti e viene eseguito in anestesia locale con sedazione endovenosa. In caso di mentolastica riduttiva, il chirurgo opera un’incisione all’interno della bocca, in corrispondenza del mento, e asporta la superficie ossea in eccesso. Nel caso di mentoplastica additiva possono essere invece utilizzate diverse tecniche chirurgiche: l’osteotomia, che permette di mobilizzare la componente ossea che verrà fissata in una posizione più avanzata; il lipofilling, indicato per problematiche di iposviluppo dei tessuti molli; l’inserimento di una protesi rigida, scelta in base alle caratteristiche fisiognomiche e al grado di dismorfia del paziente.